Facebook è diventato internet

Esatto. Facebook è diventato internet.
Le notizie, gli aggiornamenti, le riflessioni, le novità, etc. Tutto lì.
Siamo arrivati al punto che se non c’è su Facebook, l’evento non esiste. C’era poca gente? Perchè non è stato condiviso su Facebook.
Se non l’hai pubblicato, non è esistito. Se non lo pubblicizzi, non viene nessuno.
Ho letto di uno studio (in Indonesia, credo) dove gli intervistati dicono di non usare internet, ma Facebook si.

Il social network blu sta cambiando la società. I modi di dire, l’umorismo, i MEME, i tormentoni, le news..l’aggressività.
Non ho mai sentito gente per strada che insulta una bella ragazza con una scollatura, per quanto generosa. Nessuna “CAGNA” “ESCILE” “TIENI I CROCCANTINI” (e mi fermo qui). I freni inibitori sono saltati, così come l’educazione. Come se scrivere lì non valga, se ci sia un limbo, una zona grigia dove tutto è permesso.

Uso internet dal 98 circa (mio modem 56k, il C6, Rotten.com, tanto per dare un’idea), ho visto e ho letto molto, l’ho vissuto molto, il web. Lo vivo molto.
L’ho abbracciato e l’ho scoperto, ne sono rimasto affascinato. Iniziavo a cercare una informazione sul PC e mi trovavo in un sito americano di auto. Era fantastico, era sempre di notte (perchè se eri su internet non funzionava il telefono..). La mattina dopo a scuola a provare a pubblicare i primi siti, l’html il flash. C’era la voglia di scoprire, di capire.

Ora uno prende lo smartphone, clicca e via. Sei già nel coso blu. E poi al massimo a condividere su WhatsApp. Lo scrivere è prerogativa di un programmatore, e il resto sono i leoni da tastiera (secondo me Napalm51 di crozza è un gioiello)

Ho provato per un mese a disintallarlo dallo smartphone. Ero praticamente fuori dal mondo. Anche da fisso, cercavo quelcosa ma quasi tutto mi riportava lì. Ha accentrato tutto. A me sta sulle scatole. Lo uso, ma sempre con diffidenza.

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